• BETULLA VERRUCOSA – linfa

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    Organotropismo: vie urinarie, apparato osteoarticolare, metabolismo

    La linfa di betulla si raccoglie in primavera praticando dei fori nel tronco o nei rami della pianta ed inserendo un piccolo tubo per il drenaggio nei vasi di raccolta posti a terra. Le numerose proprietà terapeutiche della linfa di betulla furono celebrate ripetutamente nell’antichità. Nel XVI secolo Mattioli afferma che: “la betulla ha grandi proprietà e virtù di rompere i sassi, tanto ai reni che alla vescica, se si continua ad usare”, ed inoltre “toglie le macchie dal viso e rende la pelle e la carnagione belle”. Successivamente numerosi autori le attribuirono incontestabili proprietà depurative e diuretiche, utili per i pazienti affetti da reumatismo cronico, gotta, litiasi urinaria o dermatosi. Leclerc la propone come rimedio fondamentale nel trattamento della cellulite. Per alcuni l’uso topico sarebbe utile nella afta e addirittura nella calvizie precoce.

    Composizione e proprietà
    La betullina (eteroside triterpenico) è uno dei principi attivi della linfa di betulla dotata di proprietà diuretiche favorenti l’eliminazione di urea, acido urico, altri cataboliti e la diminuzione della colesterolemia.

    Indicazioni

    • Ipercolesterolemia.
    • Reumatismo degenerativo cronico.
    • Iperuricemia e gotta.
    • Litiasi urinaria.
    • Cellulite.
    • Afta (uso locale).
    • Calvizie precoce (uso generale e locale).

    Modalità di prescrizione
    Prescrivere Linfa di betulla 1 DH, 20-30 gocce, 2 o 3 volte al dì, in un po’ d’acqua. NB Secondo la teoria del “drenaggio”, la linfa di Betulla (“Sève de bouleau” francese) agisce come drenante generale per l’ organismo, specialmente se associato a gemmoterapici specifici.

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