• Gli Omega 3 – 6 – 9 / Gli Acidi Grassi Polinsaturi per una Dieta Sana

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    Gli acidi grassi polinsaturi sono acidi monocarbossilici alifatici. Sono gli ingredienti costitutivi di quasi tutti i lipidi complessi e dei grassi vegetali e animali.

    La loro composizione molecolare è abbastanza complessa. Sono biosintetizzati nell’organismo umano a partire dai grassi alimentari, grassi di deposito o lipidi endogeni.

    La degradazione avviene tramite beta-ossidazione in acetilcoenzima A, il quale viene utilizzato per la biosintesi di nuovi acidi grassi, oppure viene metabolizzato nel ciclo di Krebs (con ossigeno) in acqua ed anidride carbonica, liberando energia.
    Gli acidi grassi liberi, indicati anche NEFA (dall’inglese Not Esterified Fatty acid, acidi grassi non esterificati), rappresentano la frazione circolante e di riserva energetica di lipidi dell’organismo, che possono essere facilmente captati e metabolizzati dal fegato e dai muscoli. Per la loro insolubilità, necessitano di lipoproteine sieriche (albumina) per circolare nel sangue.

    Tra gli acidi grassi si distinguono gli Omega 3, 6 e 9: essi sono indispensabili per il corretto funzionamento dell’organismo. I principali acidi grassi del gruppo omega-3 sono:

    • l’acido α-linolenico o ω3α ( ALA),
    • l’acido eicosapentaenoico (EPA),
    • l’acido docosaesaenoico (DHA).

    Talvolta sono raggruppati come vitamina F (dall’inglese Fatty Acids). Sono presenti nell’olio di seme di lino, nell’olio di noci e, in massima parte, nell’olio di pesce. I grassi dell’olio di lino e di noci contengono Ac. Alfalinolenico che viene trasformato, nell’organismo umano, in EPA (ac. eicosapentanoico) e DHA ( ac. docosoesanoico), trasformazione che nel soggetto anziano è difficoltosa e ridotta.

    L’Olio di pesce, invece, contiene naturalmente EPA e DHA, immediatamente disponibili.
    La normale alimentazione occidentale comporta una scarsa introduzione di queste sostanze, il che rende molto utile un loro supplemento nutrizionale. Numerosi studi effettuati in varie parti del mondo (America, Italia, Portogallo, Danimarca, Finlandia, ecc.) hanno dimostrato, in modo inequivocabile, che gli Omega 3 derivati dall’olio di pesce rivestono un ruolo indispensabile sulla prevenzione dell’aterosclerosi e degli infarti: essi sono specialmente utili nella prevenzione secondaria nel paziente con pregresso infarto miocardico.

    Questi effetti sono dovuti alla soppressione della sintesi del trombossano ed alla accentuata azione trombolitica.
    Gli OMEGA 3 riducono la sintesi di Leucotriene B4, di Interleukina-1, del Fibrinogeno e del Fattore di crescita piastrinica, sostanze ad azione predisponente l’Aterosclerosi e l’Aggregazione piastrinica. Quest’ultimo effetto deriva per effetto dell’incorporazione degli Omega 3 nella parete delle piastrine, ritardandone l’aggregazione, competendo con l’acido arachidonico per la loro ciclossigenasi.

    Dai risultati ottenuti, inoltre, si nota un aumento della sintesi della Prostaglandina 3, fattore modulante l’aggregazione piastrinica ed inducente la vasodilatazione: essa previene, in tal modo, i rischi di Aterosclerosi, Trombosi, Cardiopatie ischemiche ed Aritmie cardiache. Un’altra azione degli Omega 3 è quella di sopprimere la secrezione epatica dei Trigliceridi, rendendoli utili nelle Ipertrigliceridemie, e nel Dismetabolismo lipidico in generale.

    Tali risultati hanno messo in evidenza che gli Omega 3 intervengono nel controllo dell’Ipertensione arteriosa.
    Il cervello umano è un grande consumatore di DHA; un cervello adulto ne contiene più di 20 gr. Recenti studi riferiscono che un supplemento di Omega 3 può ridurre il rischio di insorgenza di Demenza senile: il DHA, infatti, fa parte della fosfatidilserina, che è un fattore importante nella neurotrasmissione ed è fondamentale ai fini dell’apprendimento e della memoria.

    La presenza di fosfatidilserina nelle membrane dei neuroni non è limitata ad una funzione strutturale statica ma è importante anche nella regolazione di molti processi metabolici. L’ATPasi Na+/K+ dipendente, la proteinchinasi e la tirosinaidrossilasi sono attivate dalla fosfatidilserina e con questi meccanismi il fosfolipide entra nella regolazione di funzioni cerebrali come l’eccitabilità neuronale, la trasduzione di messaggi fra neuroni e l’attività dei neurotrasmettitori.

    Sono state riscontrate anche correlazioni evidenti tra bassi livelli di DHA e bassi livelli di Serotonina, con aumentata tendenza alla depressione e alla violenza.

    Gli Omega 6 o EFA sono gli acidi grassi predominanti delle membrane cellulari: aiutano a renderle meno rigide ed influenzano la loro permeabilità. I più importanti sono l’acido linoleico e l’acido arachidonico. Hanno un ruolo fondamentale in tutte le membrane dell’organismo nelle quali l’elasticità e la flessibilità sono in funzione della quantità degli EFA che contengono. Anche l’efficacia dei linfociti risulterà diversa a seconda che la loro membrana cellulare sarà più elastica (EFA in quantità sufficiente) o sclerotica (carenza di EFA).

    Gli Omega 9, tra cui si ricordano l’acido oleico e l’acido erucico,
    a differenza degli acidi grassi omega-3 ed omega-6, non sono considerati essenziali; l’organismo umano può infatti sintetizzarli a partire da altri acidi grassi insaturi. L’acido oleico rappresenta il più noto ed apprezzato acido grasso della serie omega 9: è contenuto soprattutto nell’olio di oliva (60-80%), dove rappresenta il principale componente dei vari trigliceridi. Ne contengono quantità interessanti anche gli oli di colza, di sesamo e quello di semi di the, oltre a vari ibridi di girasole introdotti sul mercato per fornire oli a più alto contenuto in acido oleico. E’ noto nel settore salutistico per la sua capacità di prevenire le malattie cardiovascolari.

    FITOLINOIL perle

     Integratore di acidi grassi polinsaturi

    Composizione:

    Ogni perla di gelatina contiene 500 mg di olio di semi di lino spremuto a freddo.

    L’olio di semi di lino viene ottenuto da coltivazioni biologiche, spremuto a secco e incapsulato mediante procedura che non espone il prodotto alla luce e all’ossigeno preservandone tutte le caratteristiche.

    Contiene gli acidi alfa-linolenico e alfa-linoleico, che nell’organismo vengono convertiti in EPA e DHA, gli acidi grassi polinsaturi normalmente contenuti nei pesci di acque fredde.

    Indicazioni

    Prevenzione e coadiuvante nelle malattie cardiocircolatorie e fattori di rischi correlati.

    - Dismetabolismo lipidico

    - Ipertensione

    - Arteriosclerosi

    - Trombosi

    - Cardiopatie ischemiche

    - Aritmie cardiache

    Prevenzione e terapie di accompagnamento delle sindromi degenerative cerebrali (Altzeimer, Parkinson).

    Terapia di accompagnamento nei disturbi dell’umore e nell’ipereccitabilità nevosa sindrome di Burn-out.

    In reumatologia è indicato nelle forme infiammatorie croniche autoimmunitarie (artrite reumatoide, artrite psoriasica ecc.) e non (artrite e artrosi in fase di riacutizzazione).

    In gastroenterologia è indicato in epatiti epatosteatosiche e forme infiammatorie dell’apparato digerente quali il morbo Crohn, colite ulcerosa.

    Utile la somministrazione in gravidanza perché favorisce la crescita strutturale del sistema nervoso centrale e dell’apparato visivo del feto.

    Posologia

    2 perle per 3 volte al dì prima dei pasti.

    Confezione

    Flacone da 80 perle

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