CALCAREA
PHOSPHORICA INTEGRATA
· COMPOSIZIONE:
calcarea fosforica 180 lm
manganese-rame 4ch
gamma echinacea
w AMBIENTE
FLOREALE: HEATHER, S. JOHN'S WORT, PEPPERMINT, ORTIE - 6 CH
· INDICAZIONI:
In
questo soggetto prevale il foglietto ectoblastico e
vi è deficienza dei foglietti endo- e
meso-blastici. Ricordiamo che gli organi di derivazione ectoblastica
sono: il sistema nervoso centrale e periferico, il simpatico, l’epidermide e le
mammelle, la ghiandola pineale, l’ipofisi posteriore e il midollo surrenalico.
Il
fosforico è un soggetto longilineo, tendente alla magrezza, con aspetto astenico e gracile. La pelle è chiara e rugosa perché
malnutrito. La testa presenta un volto triangolare allungato, con una fronte leggermente
bombata, un naso affilato e convesso, i denti rettangolari poco solidi, con
carie centrali, palato ogivale e la mandibola stretta e corta. Gli arti sono
sottili e lunghi, l’angolo braccio-avanbraccio e quello coscia-gamba sono di 180° o superiori. Il fosforico
manifesta una struttura gracile, esile. Il tessuto muscolare è poco sviluppato,
per cui la colonna vertebrale tende a flettersi in
avanti; mantiene tuttavia una buona elasticità, tale da rendere tutti i suoi
movimenti eleganti e armonici. Questi soggetti manifestano una gran quantità di
disturbi neurovegetativi. Sono freddolosi, ma hanno bisogno di
aria aperta, perché la loro ossigenazione è solitamente bassa. L’aspetto
neuroendocrino è caratterizzato da ipersimpaticotonismo con ipertiroidismo secondario
(metabolismo accelerato), iperpinealismo, ipoparatiroidismo, iperpituitarismo
posteriore.
Il
piccolo fosforico ha una crescita difficile, è eccessivamente longilineo e
gracile, ammala facilmente di affezioni dell’apparato
respiratorio: tonsilliti, faringiti; non è raro il riscontro di vizi valvolari congeniti per il deficit mesoblastico.
Tutta
la vita del fosforico è contraddistinta da una vasta reattività neurovegetativa,
da una tendenza al dimagramento e alla demineralizzazione.
Il fosforico ha un’intelligenza astratta: è un idealista;
è un sognatore, ipersensibile, ciclotimico,
intuitivo, poco costante; si esalta facilmente, ma si deprime con altrettanta
rapidità. è dotato di un forte senso artistico. Ha scarsa volontà e non
regge gli sforzi intellettuali a lungo, tuttavia ha voglia di
affermazioni per superare il suo senso di inferiorità Il fosforico mette
in atto dei veri e propri meccanismi di fuga nel mondo dell’immaginazione e,
comunque, nella cerebralizzazione del proprio sistema
di vita. La fase psorica non è sufficientemente sviluppata,
tale da assicurargli un buon livello di conoscenza e di espressione
emotiva. Il mondo limbico rimane “il misterioso
oggetto del desiderio”, incutendo nello stesso tempo sia paura che attrazione. Il fosforico sembra piegarsi sotto le
responsabilità della gestione del processo evolutivo: non gli resta che
proiettare la sua carica energetica in una sfera utopistica e fantastica.
Diventando così il rapporto con il mondo esterno sempre più difficile,
diventeranno dominanti da un lato componenti di irritabilità
e scontrosità, dall’altro quelle di sognatore astratto e idealista.
· POSOLOGIA:
o
un tubo-dose ogni cinque giorni nelle terapie d'attacco
o
un tubo-dose ogni dieci giorni nelle terapie di
mantenimento ed in età pediatrica