L’AGING DELLA PELLE
Lo specchio della nostra etá é sicuramente la nostra pelle ed in particolare quella del viso. I primi segni di invecchiamento sonó visibili fin da giovani, giá dopo i 30 anni. II tempo non
puó essere fermato, ma certamente possono essere rallentate o ritardate molte conseguenze che questo puó manifestare sulla pelle.
II modo piü efficace per incidere sul invecchiamento della pelle é certamente la prevenzione, come spesso succede in medicina, quando i segni dell’aging si manifestano difícilmente poi possono essere cancellati o migliorati.
Da qui l’importanza della diagnosi, in particolare di un test, come quello genetico dello skin-aging, che possa individuare sia le principali cause d’invecchiamento sia quali, tra i tanti principi attivi, sono quelli che realmente possono agire in modo specifico ed efficace per mantenere la pelle giovane e vitale.
I GENI E GLI SNPs (Polimorfismi a Singolo Nucleotide)
Nel DNA é contenuto il nostro codice genetico e quindi i geni cioé quelle aree che contengono le informazioni vitali della cellula. II 99,9% del DNA é uguale tra gli uomini, l’l% del materiale genetico, però, presenta delle piccole modificazioni di vario genere ed entitá.
Noi ci occuperemo in particolare di una forma di alterazione chiamata SNP (si pronuncia “snip” o al plurale “snips”) che in alcuni casi puó portare ad alterazioni funzionali di enzimi, proteine, citochine ecc.
E da questi piccoli polimorfismi che nascono le varie differenze fra gli uomini, non solo legate all’aspetto esteriore, ma anche ai processi metabolici, assimilativi, la tolleranza alle varie sostanze alimentari, la predisposizioni a malattie ecc. Sono gli SNPs che rendono
le persone diverse e uniche!
IL TEST GENETICO
Oggi é possibile ricercare questi SNPs con indagini molto sofistícate, ma alla portata di tutti.
Esistono molte evidenze scientifiche che dimostrano come questi possano essere importanti per determinare una predisposizione alio sviluppo di una patologia, che potrebbe manifestarsi quando profili genetici a rischio “elevato” interagiscono con fattori ambientali o stili di vita sbagliati. Ecco quindi che gli SNPs, pur non essendo diagnostici in senso stretto, acquistano una particolare rilevanza in campo biomedico perché possono essere messi in relazione a patologie o a “debolezze costituzionali”.
LO SKIN-GENO
Lo Skin-Geno analizza i principali polimorfismi genetici correlati ai piü importanti fattori di invecchiamento della pelle.
Con questa analisi é possibile rilevare quali fattori di aging possono incidere maggiormente sull’invecchiamento cutaneo e sulla formazione degli inestetismi. Una volta individuati é possibile impostare un percorso preventivo o curativo di ringiovanimento dei tessuti specifico e personalizzato.
IN PARTICOLARE IL TEST VA A VALUTARE:
- produzione di collagene e suo mantenimento
- attivitá dell’elastina e conservazione del tono cutaneo
- produzione della filagrina, cheratinizzazione e idratazione
- capacitá di resistenza allo stress ossidativo
- attività della microcircolazione sanguigna
- la capacità di rimodellamento tissutale
- la capacità di sintesi proteica
- la propensione all’infiammazione
COME SI EFFETTUA IL TEST
In maniera assolutamente non invasiva, prelevando un campione di mucosa all’interno della guancia strofinando un tampone di cotone.
IL REFERTO
Comprende oltre ad una spiegazione particolareggiata dei polimorfismi testati, un commento al risultato ed eventuali indicazioni generali estetiche, nutrizionali e terapeutiche.
Per saperne di più: www.otiomeopatici.com<
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