• VACCINIUM VITIS IDAEA

    Organotropismo: intestino, vie urinarie, vasi arteriosi, genitali femminili, apparato osteoarticolare.

    Il mirtillo rosso o vite del monte Ida è un piccolo arbusto perenne di montagna, con scorza pelosa, foglie alterne, ovali, coriacee, fiori bianchi o rosa, in grappoli e bacche rosse, globose, acidule. Forma tappeti estesi verde scuro insieme con il mirtillo nero sui pendii asciutti e nelle foreste montane. Il nome Vaccinium deriva da vacca, in quanto la pianta è molto ricercata dai bovini dei pascoli montani. In fitoterapia se ne utilizzano le proprietà astringenti ed antisettiche, comuni a tutte le Ericacee (corbezzolo, uva orsina, erica, mirtillo nero).

    Proprietà
    Il gemmoderivato è ottenuto dalla macerazione di giovani getti di mirtillo rosso.
    Sperimentalmente è attivo sul sistema reticoloendoteliale. Il mirtillo rosso esplica soprattutto la sua attività di regolarizzatore della funzionalità intestinale. Ha inoltre un’ azione antisclerosi vascolare.

    Indicazioni

    • Colon irritabile.
    • Meteorismo intestinale.
    • Alterazioni dell’alvo, sia in senso “iper” (diarrea), sia in senso “ipo” (stipsi). — Infiammazione delle vie urinarie: colibacillosi, uretriti, cistiti, cistopieliti.
    • Osteoartrosi ed osteoporosi.
    • Ipertensione arteriosa ed arteriosclerosi.
    • Fibromioma uterino.

    Modalità di prescrizione
    Prescrivere Vaccinium vitis idaea 1 DH 40 gocce al dì. Nel colon irritabile associare Ficus carica. Nella stipsi associare Betula pubescens e Quercus pedunculata. Nell’ osteoporosi senile associare Rubus fructicosus e Sequoia gigantea. Nel fibro mioma associare Alnus incana e Rubus fructicosus 1 DH. P. Henry sottolinea l’ importanza dei giovani getti di mirtillo rosso nel trattamento di quadri clinici in cui domina la jalinosi tissutale (aterosclerosi jalina, fibromioma uterino, jalinosi a livello renale) e lo consiglia come rimedio della senescenza precoce.